Certificato anamnestico per la patente: a cosa serve, quando serve e chi lo rilascia (modulo PDF)

Il certificato anamnestico è uno dei documenti che servono per prendere la patente. Lo rilascia il medico di famiglia e riassume la tua storia clinica: serve al medico che poi ti visiterà per il certificato di idoneità alla guida. In questo articolo trovi a cosa serve, quando è previsto e chi può farlo. In fondo puoi scaricare il modulo in PDF, già pronto da compilare.

Che cos’è il certificato anamnestico

“Anamnesi” è la storia clinica di una persona: le malattie passate e presenti, le terapie, eventuali dipendenze. Il certificato anamnestico è quindi una dichiarazione del medico che ti conosce e ti ha in cura, in cui indica se hai o hai avuto condizioni che possono costituire un rischio per la guida.

Il modulo elenca le voci da controllare una per una, con la risposta SI o NO:

  • apparato cardio-circolatorio;
  • diabete mellito e sistema endocrino;
  • sistema neurologico, patologie psichiche ed epilessia;
  • dipendenza da alcol o da sostanze stupefacenti e psicotrope;
  • insufficienza renale grave;
  • sangue e organi emopoietici (sindromi emofiliche, linfomi o leucemie in trattamento);
  • gravi alterazioni dell’apparato osteo-articolare;
  • gravi patologie visive evolutive.

A cosa serve

Durante la visita per la patente il medico certificatore controlla vista, udito e requisiti psicofisici, ma non conosce la tua storia clinica. Il certificato anamnestico gli fornisce queste informazioni, firmate dal medico che ti segue. Il riferimento normativo è l’articolo 119 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), così come modificato dalla Legge 120/2010.

Una risposta SI non significa che la patente viene negata: il medico certificatore valuta la situazione e, se serve, chiede accertamenti o indirizza alla commissione medica locale.

Quando è previsto

  • Primo rilascio della patente: è obbligatorio per chi prende la patente per la prima volta, di qualsiasi categoria.
  • Rinnovo: di norma non serve, perché al suo posto si compila un’autocertificazione sullo stato di salute. Il medico che ti visita però può chiederlo, ad esempio se sono presenti patologie da approfondire.
  • Altri casi: può essere richiesto anche per le patenti superiori, per la conversione di una patente estera o per le visite in commissione medica locale. Prima della visita conviene chiedere al medico o all’ufficio a cui ti rivolgi.

Il certificato vale 90 giorni dalla data in cui viene rilasciato: va presentato al medico della visita per la patente entro questo termine.

Chi lo può fare

Lo rilascia il medico di famiglia (medico di medicina generale), perché è lui che conosce la tua storia clinica e ha la tua cartella. Nel modulo il medico indica anche se ti ha in cura da più o da meno di un anno. In alcuni casi può rilasciarlo anche un medico dell’ASL.

Non è una prestazione del Servizio Sanitario Nazionale: è a pagamento e il costo lo stabilisce il medico.

Come usare il modulo

  1. Scarica il PDF qui sotto.
  2. Puoi compilarlo al computer (nome, codice fiscale, voci SI/NO e note) oppure stamparlo e compilarlo a mano.
  3. Portalo al tuo medico di famiglia, che lo verifica, lo firma e lo timbra.
  4. Presentalo alla visita per la patente entro 90 giorni.

Evita cancellature: eventuali correzioni vanno siglate dal medico, altrimenti il certificato può essere rifiutato.

Prenota la visita medica per la patente

Con il certificato anamnestico in mano puoi prenotare la visita per il certificato di idoneità alla guida. Compila il modulo qui sotto per prenotarla presso i nostri studi: scegli il giorno che preferisci e ricevi la conferma. Per informazioni puoi anche chiamare o scrivere su WhatsApp al 371.3421300.

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